Assistenza indipendente

Assistenza Nice a Venezia e provincia

Il telecomando che non comanda più è la chiamata numero uno su questo marchio. E quasi mai il colpevole è il telecomando.

Assistenza indipendente. Nice è un marchio registrato del suo titolare, menzionato qui per indicare le automazioni su cui lavoro, come consente l’art. 21 del Codice della Proprietà Industriale. I.S.G. S.r.l.s. non è un centro assistenza autorizzato, non è rivenditore e non ha alcun rapporto con il produttore.

«Non risponde più al telecomando»

Lampeggiante e antenne su pilastro di un cancello a doppia anta, con cassetta di derivazione
Lampeggiante e antenne sul pilastro. Se il comando non arriva, la ricezione è il secondo posto in cui guardo.

È la frase con cui comincia la maggior parte delle telefonate su questi impianti, e porta con sé una convinzione quasi automatica: il telecomando è scarico. Può esserlo. Ma nella catena che sta fra il pulsante e il motore ci sono anche il ricevitore, la memoria dove sono registrati i codici, la centrale e l’alimentazione dell’impianto.

Per questo il telecomando è l’ultima cosa che controllo, non la prima. Un esempio che si ripete: scorrevole dato per guasto perché non rispondeva più al comando. La prima verifica è stata l’alimentazione, poi la ricezione del segnale. Il motore, che era il sospettato principale, non c’entrava niente.

Le altre due descrizioni che sento spesso sono «il cancello non chiude» — fotocellule, spesso riparabile senza toccare altro — e «un’anta si muove male», dove entrano in gioco motore, condensatore o meccanica, e dove in genere si recupera.

Chiama 041 904 5323

Motori e centrali Nice: cosa trovo sugli impianti in zona

Motoriduttore per cancello scorrevole con carter rimosso, morsettiera e cablaggi a vista
Motoriduttore per scorrevole con il carter rimosso: morsettiera e cablaggi sono la parte che si controlla per prima.

Sui battenti le famiglie più diffuse in provincia sono Wingo e Moby. Sugli scorrevoli i Robus e i Run. Fra gli interrati trovo Toona e Metro.

Le centrali che apro più spesso sono MC424, MC824H e la famiglia Mindy.

Questo marchio è installato dappertutto, e sulle serie recenti l’elettronica è piuttosto evoluta. È un fatto che ha una conseguenza pratica, e preferisco dirla chiaramente invece di girarci intorno: proprio perché l’elettronica è complessa, quando una scheda si guasta non sempre conviene tentare la riparazione. Si mettono sul tavolo il costo del tentativo, la disponibilità del ricambio e l’anzianità dell’impianto, e a volte la risposta è che la sostituzione è la scelta più sensata. Non è un modo elegante per vendervi un pezzo: è il calcolo che farei sul mio cancello.

Cosa si ripara, cosa si valuta

Su fotocellule e cablaggi la riparazione è la norma. Su motore, condensatore e meccanica l’esito è generalmente buono e si evita la spesa grossa. Sulla scheda dipende dal guasto, con la riserva di cui sopra sulle serie più recenti.

In termini generali, su una centrale si interviene quando il problema sta su alimentazione, relè, morsetti, piste, alcuni condensatori o componenti di potenza. Si sostituisce quando la logica è compromessa in profondità, quando c’è di mezzo la programmazione o il microprocessore, quando l’ossidazione è estesa, o quando il pezzo non si trova più. L’elenco completo è nella pagina riparazione schede elettroniche.

Sul territorio c’è un fattore che incide più di quanto si pensi: non il fulmine, ma le sovratensioni dei temporali, l’umidità e l’ossidazione. Sul litorale il salino accelera tutto.

Ricambi e compatibilità

Cassetta di derivazione aperta con morsetti a cappuccio e conduttori dell'impianto
Cassetta di derivazione aperta. Un impianto che risponde a intermittenza spesso comincia a raccontarsi qui.

Per i modelli correnti i ricambi si trovano e arrivano in pochi giorni. Il fuori produzione esiste, come su tutti i marchi, e riguarda soprattutto le serie più anziane.

Lavoro con ricambi originali e compatibili, scegliendo in base al componente, alla disponibilità, all’età dell’impianto e alla convenienza complessiva dell’intervento.

Tenere i motori, cambiare la centrale

In determinati casi si fa, e va verificato sul posto. Con componenti di altri marchi la cosa è possibile usando parti compatibili o centrali universali: succede più spesso di quanto si creda, ma resta una valutazione caso per caso e non una scorciatoia.

Chiama 041 904 5323

Come si svolge l’intervento

  1. Al telefono. Che cosa fa il cancello e se risponde ad altri comandi oltre al telecomando — pulsante, selettore a chiave, app se c’è.
  2. Alimentazione per prima. Poi la ricezione del comando, poi la centrale. Il telecomando è in fondo alla lista.
  3. Valutazione. Se il guasto è sulla scheda, mettiamo insieme costo, disponibilità e anzianità dell’impianto prima di decidere se riparare o sostituire.
  4. Cifra prima di iniziare. Sempre, con i tempi del ricambio se serve ordinarlo.

Riparazione Nice nei comuni della provincia

Venezia terraferma: Mestre, Marghera, Favaro Veneto, Zelarino, Chirignago, Campalto, più Marcon, Quarto d’Altino e Mogliano Veneto. Miranese: Spinea, Mirano, Martellago, Noale, Salzano, Scorzè, Santa Maria di Sala. Riviera del Brenta: Mira, Dolo, Stra, Fiesso d’Artico, Pianiga, Vigonovo, Camponogara, Fossò, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore.

A est Musile di Piave, San Donà di Piave, Eraclea, Ceggia e Portogruaro. Sul litorale Jesolo, Caorle e Cavallino-Treporti. A sud Chioggia, Cona e Cavarzere.

In terraferma e nel Miranese l’ambiente è meno aggressivo, e i guasti che vedo dipendono soprattutto dall’età degli impianti e dall’usura. Sul mare cambia tutto: salsedine e umidità deteriorano morsetti, fotocellule e cablaggi con una regolarità che non lascia scampo.

Non intervengo nel centro storico di Venezia né sulle isole: Lido, Murano, Burano, Pellestrina, Sant’Erasmo.

Domande frequenti

Il telecomando non funziona più: è da cambiare la pila?

Può darsi, ed è la cosa più semplice da escludere. Ma può essere anche il ricevitore, la memoria dei codici, la centrale o l’alimentazione dell’impianto. Prima di comprare un telecomando nuovo, provate il cancello con un altro comando se ne avete uno.

Conviene riparare una scheda di questo marchio?

Non sempre, e lo dico apertamente. Sulle serie recenti l’elettronica è evoluta: si valutano costo del tentativo, disponibilità del ricambio e anzianità dell’impianto. A volte la riparazione ha senso, a volte no.

Quali motori e quali centrali trovate più spesso?

Sui battenti Wingo e Moby, sugli scorrevoli Robus e Run, fra gli interrati Toona e Metro. Come centrali MC424, MC824H e la famiglia Mindy.

Il cancello non chiude, devo cambiare la centrale?

Quasi mai. Il responsabile sono di solito le fotocellule: sporche, disallineate o con il cablaggio andato. Si risolve senza toccare la scheda.

Posso mettere una centrale di un’altra marca?

È possibile in certi casi, con componenti compatibili o centrali universali. Va verificato sull’impianto: tipo di motore, alimentazione, finecorsa e accessori collegati.

Dopo un temporale funziona a intermittenza. Aspetto che si sistemi?

No. Un impianto che funziona a intermittenza dopo una sovratensione ha quasi sempre più di un componente toccato, e continuare a usarlo peggiora la situazione. Conviene farlo guardare subito.

Altri marchi

Per automazioni di altre case: BFT e Benincà. L’elenco completo è nella pagina Marchi.

Un caso che si ripete

Scorrevole dato per guasto perché il telecomando non apriva più. Due telecomandi, entrambi inutili, e la conclusione naturale: si è rotto il motore, perché al comando non succede più niente.

La prima cosa che ho controllato è stata l’alimentazione dell’impianto, la seconda la ricezione del comando. Il motore non era in discussione e infatti non c’entrava. È una sequenza che seguo sempre nello stesso ordine, ed è l’opposto dell’ordine in cui ragiona chi chiama: si parte da dove arriva la corrente e si finisce dove si muove il ferro, non viceversa.

Vale la pena dirlo perché la spesa cambia parecchio. Un problema di alimentazione o di ricezione sta in fondo alla scala dei costi. Un motore da sostituire sta in cima. Cominciare dalla cima significa spesso pagare per un pezzo che funzionava.

Quattro verifiche che potete fare voi

Nessuna richiede di aprire niente. Servono a restringere il campo prima che io arrivi.

  • Provate un secondo comando. Pulsante a muro, selettore a chiave, app: se il cancello risponde a uno di questi, il telecomando e il ricevitore sono già fuori dai sospettati principali.
  • Controllate le spie. Se sul quadro o sulla centrale c’è un led acceso, il cancello è alimentato. Se non c’è niente acceso, il problema può essere a monte — interruttore, magnetotermico, morsetto.
  • Guardate le fotocellule. Un cancello che apre e non chiude, nella grande maggioranza dei casi, si ferma per una fotocellula sporca o disallineata. Si vede a occhio nudo.
  • Provate a mano, a cancello sbloccato. Se scorre duro o si inceppa, il problema è meccanico e l’elettronica non c’entra. Questa è l’informazione che mi fa risparmiare più tempo di tutte.

Un avvertimento: non insistete con il comando se il cancello fa rumore e non si muove. Continuare a dare tensione a un motore bloccato aggiunge un guasto a quello che avevate già.

Se il vostro Nice si è fermato

Prima di comprare un telecomando nuovo, chiamate. Nella maggior parte dei casi il problema è altrove e si trova in mezz’ora.

Lun-ven 8.30-12.30 e 14-18 — linea attiva 24h con segreteria

Nice è un marchio registrato del suo titolare, citato a scopo descrittivo. I.S.G. S.r.l.s. è un’impresa di assistenza indipendente, non autorizzata né collegata al produttore. Utilizzo ricambi compatibili e, quando disponibili, originali. Impresa abilitata ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37, art. 1 comma 2 lettera a).

Chiama ora WhatsApp