Assistenza Benincà a Venezia e provincia
Il motore è alimentato e non parte: da lì comincia quasi ogni telefonata su questi impianti. La corrente ai morsetti è solo la prima delle condizioni che devono esserci.
Assistenza indipendente. Benincà è un marchio registrato del suo titolare, menzionato in questa pagina a solo scopo descrittivo per indicare le automazioni su cui lavoro (art. 21 del Codice della Proprietà Industriale). I.S.G. S.r.l.s. non è centro assistenza autorizzato né rivenditore, e non ha rapporti con il produttore.
«Arriva corrente, quindi deve partire»
È il ragionamento che sento più spesso, ed è il più comprensibile di tutti: se al motore arriva tensione e il motore non si muove, il motore è rotto. Solo che fra la tensione ai morsetti e l’anta che si apre ci sono ancora il condensatore, l’avvolgimento, la meccanica, i finecorsa e il comando. Basta che una di queste cose non funzioni perché il risultato sia identico, e nella maggioranza dei casi il motore è l’unico pezzo che non ha nulla.
Il caso tipico è un battente con una sola anta che lavora. Il primo sospetto è sempre il motore dell’anta ferma. Prima di sostituirlo però bisogna verificare il comando e l’alimentazione di quel motore, e spesso è lì che si trova la causa — senza toccare niente di costoso.
Motori e centrali Benincà: le famiglie che incontro
Sui battenti incontro soprattutto BILL e BOB. Sugli scorrevoli i BULL, e anche qui compare il BOB. Fra gli interrati il DU.IT.
Come centrali, quelle che apro più spesso sono DA.24 e la famiglia LOGIC.
Il marchio è abbastanza diffuso nel territorio e nel complesso è valido. Come per gli altri, però, il giudizio dipende molto da due cose: la generazione dell’automazione e come è stato realizzato l’impianto. Lo stesso modello, montato bene o montato male, dà due storie di manutenzione completamente diverse — e questo lo si vede solo aprendo il quadro e guardando i collegamenti.
I tre guasti ricorrenti
«Non funziona più niente.» Nessuna reazione a nessun comando. Il sospetto è la centrale, e l’esito dipende dal tipo di danno: c’è differenza fra una sezione di alimentazione andata e una logica compromessa.
«Non vuole chiudersi.» Apre regolarmente e poi si rifiuta di richiudere. Fotocellule o cablaggi, spesso riparabile senza sostituzioni importanti.
«Fa fatica ad aprire.» Il cancello parte lento, si muove a scatti o si arresta. Motore o condensatore, con esito generalmente buono. Anche qui il condensatore va guardato per primo: invecchia prima di tutto il resto e costa poco.
Cosa si ripara, cosa si cambia
Su una centrale si interviene quando il problema riguarda alimentazione, relè, morsetti, piste, alcuni condensatori o componenti di potenza — cioè tutto quello che si può identificare e sostituire singolarmente. Si passa alla sostituzione quando la logica è danneggiata pesantemente, quando ci sono problemi di programmazione o del microprocessore, quando l’ossidazione è estesa, o quando la scheda non è più reperibile.
La causa del danno, su questo come su qualunque altro marchio, raramente è il fulmine diretto: sono le sovratensioni dei temporali, l’umidità e l’ossidazione a fare il lavoro. Il dettaglio completo è nella pagina riparazione schede elettroniche.
Ricambi
Per i modelli diffusi la reperibilità è discreta e i tempi normalmente di pochi giorni. Sui modelli vecchi esiste il fuori produzione, come ovunque.
Uso ricambi originali e compatibili, scegliendo in base al componente, alla disponibilità, all’età dell’impianto e a quanto convenga l’intervento nel suo complesso.
Centrale nuova su motori esistenti
Si può fare, dopo verifica. Con componenti compatibili di altre case è possibile, e va valutato sull’impianto: tipo di motore, alimentazione, finecorsa, accessori collegati.
Come si svolge l’intervento
- Telefonata. Che cosa fa il cancello: se una sola anta è ferma, se fa fatica, se non reagisce affatto.
- Comando e alimentazione per primi. Poi condensatore e meccanica. Il motore è in fondo alla lista dei sospettati, non in cima.
- Stato dell’impianto. Guardo anche come è stato realizzato: su queste automazioni la qualità del montaggio spiega buona parte dei guasti ricorrenti.
- Cifra prima di iniziare, con i tempi del ricambio se va ordinato.
Assistenza Benincà nei comuni serviti
Terraferma: Mestre, Marghera, Favaro Veneto, Zelarino, Chirignago, Campalto, più Marcon, Quarto d’Altino e Mogliano Veneto. Miranese: Spinea, Mirano, Martellago, Noale, Salzano, Scorzè, Santa Maria di Sala. Riviera del Brenta: Mira, Dolo, Stra, Fiesso d’Artico, Pianiga, Vigonovo, Camponogara, Fossò, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore. A est Musile di Piave, San Donà di Piave, Eraclea, Ceggia, Portogruaro. Litorale: Jesolo, Caorle, Cavallino-Treporti. Sud: Chioggia, Cona, Cavarzere.
Sugli impianti di mare c’è un fattore che pesa su tutto il resto: salsedine e umidità deteriorano morsetti, fotocellule, cablaggi e componenti metallici. Quando un’anta comincia a fare fatica su un impianto al litorale, spesso non è il motore ma un contatto che non porta più come dovrebbe.
Non intervengo nel centro storico di Venezia né sulle isole: Lido, Murano, Burano, Pellestrina, Sant’Erasmo.
Domande frequenti
Al motore arriva corrente ma non parte: è bruciato?
Non necessariamente, e anzi raramente. Possono essere il condensatore, l’avvolgimento, la meccanica, i finecorsa o il comando. La tensione ai morsetti dice solo che la prima condizione è soddisfatta.
Una sola anta si muove: cambio quel motore?
Non come prima mossa. Si verificano il comando e l’alimentazione di quell’anta, ed è lì che spesso si trova il problema. Il motore si sostituisce solo dopo aver escluso il resto.
Quali motori e centrali trovate più spesso?
Sui battenti BILL e BOB, sugli scorrevoli BULL e ancora BOB, fra gli interrati DU.IT. Come centrali DA.24 e la famiglia LOGIC.
Il cancello fa fatica ad aprire, è questione di forza?
Quasi sempre è il condensatore, che si è indebolito. È anche il componente che costa meno di tutta la catena, quindi è il primo che controllo.
Si trovano i ricambi?
Per i modelli diffusi sì, di norma in pochi giorni. Sui modelli vecchi la disponibilità cala e alcune cose sono fuori produzione: in quel caso si valuta un’alternativa compatibile.
Un caso che si ripete
Battente con una sola anta funzionante. Il proprietario aveva già fatto il ragionamento completo: l’anta ferma ha il motore bruciato, si cambia quello e si torna a posto.
Prima di sostituire un motore però bisogna verificare che il motore sia davvero il problema, e in questo caso non lo era: il guasto stava nel comando e nell’alimentazione che arrivavano a quel gruppo. La verifica richiede pochi minuti e cambia radicalmente il conto finale.
È la stessa logica di tutta questa pagina: la corrente che arriva ai morsetti non basta a condannare un motore, e nemmeno il fatto che un’anta stia ferma mentre l’altra lavora. Prima si esclude quello che si può escludere in fretta, poi si mette mano al pezzo grosso.
Cosa osservare prima di chiamarmi
Poche cose, tutte a cancello fermo e senza aprire il quadro.
- Una sola anta o tutte e due. È la prima domanda che faccio e decide dove vado a guardare: un guasto su un’anta sola quasi mai riguarda la centrale.
- Se il motore fermo si sente. Un ronzio senza movimento porta verso il condensatore. Silenzio totale porta verso il comando o l’alimentazione di quel motore.
- Come si muove l’anta che funziona. Se anche quella fa fatica o è rallentata, siamo su un problema comune ai due gruppi e non su un guasto isolato.
- Provate a mano, sbloccando. Se l’anta ferma è dura da muovere anche a motore staccato, la causa è meccanica e l’elettronica è innocente.
Su un impianto al litorale, aggiungete un’occhiata ai morsetti visibili: se sono verdi o gonfi, l’ossidazione è già parte della storia.
Se il vostro Benincà si è fermato
Ditemi se è una sola anta o tutto l’impianto: cambia completamente dove vado a guardare per primo.
Lun-ven 8.30-12.30 e 14-18 — linea attiva 24h con segreteria
Benincà è un marchio registrato del suo titolare, citato a scopo descrittivo. I.S.G. S.r.l.s. è un’impresa di assistenza indipendente, non autorizzata né collegata al produttore. Utilizzo ricambi compatibili e, quando disponibili, originali. Impresa abilitata ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37, art. 1 comma 2 lettera a).