Assistenza Fadini a Venezia e provincia
«È vecchio, quindi non si può riparare.» Me lo sento dire quasi ogni volta che arrivo davanti a una di queste automazioni, ed è quasi sempre sbagliato.
Assistenza indipendente. Fadini è un marchio registrato del suo titolare, citato qui a scopo descrittivo per indicare le automazioni su cui intervengo (art. 21 del Codice della Proprietà Industriale). I.S.G. S.r.l.s. non è centro assistenza autorizzato né rivenditore, e non ha rapporti con il produttore.
Impianti anziani, meccanica che regge
Questo è il marchio che trovo più spesso su installazioni fatte molti anni fa, e la sua caratteristica più evidente è la robustezza meccanica. Sono automazioni che hanno lavorato a lungo e che spesso sono ancora sane nella parte che costa di più sostituire.
Il caso che si ripete è sempre quello: un’automazione che il cliente considerava da buttare. Controllati motore e meccanica, il problema si rivela concentrato sull’elettronica e sui collegamenti, e si interviene senza rifare l’intero impianto. Un’automazione vecchia può essere perfettamente recuperabile se motore e meccanica sono in buone condizioni. Il limite non è l’anno di installazione: è la disponibilità del pezzo.
Detto questo, sull’anzianità bisogna essere onesti in entrambe le direzioni. Su un impianto molto datato controllo sempre lo stato generale prima di sostituire un singolo componente: se la meccanica è alla fine, cambiare solo la centrale significa tornare fra sei mesi per un’altra cosa.
Motori e centrali Fadini: gli interrati e il resto
Sui battenti incontro soprattutto i Combi 740 e gli Hindi. Sugli scorrevoli i Mec 200 e i Nyota. Fra gli interrati il Nupi, ed è la famiglia su cui questo marchio è particolarmente presente: negli interrati ha una tradizione lunga e se ne vedono parecchi in provincia.
Come elettronica, la centrale che apro praticamente sempre è la Elpro.
Sugli interrati la cassa sotto il cancello è il punto da guardare per primo. Se raccoglie acqua e non drena, il motore lavora in condizioni per cui non è fatto, e il guasto elettrico è solo la conseguenza visibile di un problema idraulico.
I tre guasti che vedo
«Il cancello non parte più.» È il caso della centrale, e qui la valutazione è spesso verso la sostituzione più che verso la riparazione. Dipende dallo stato della scheda e da cosa si trova.
«Sente il motore ma non ce la fa.» Condensatore o motore, e in buona parte dei casi si ripara. Il condensatore è il componente che invecchia per primo e costa una frazione del resto: si controlla prima di qualunque altra cosa.
«Si ferma prima di arrivare in fondo.» Finecorsa o cablaggi, generalmente riparabile. Su questi impianti i collegamenti hanno spesso vent’anni di intemperie addosso, e il deterioramento dei conduttori produce esattamente questo comportamento.
Ricambi: qui è il punto delicato
Per i modelli conosciuti i ricambi si trovano, con tempi che vanno da pochi giorni a una o due settimane. Per i modelli molto vecchi la reperibilità cala, e il fuori produzione esiste.
È la ragione per cui su queste automazioni la diagnosi precede sempre l’ordine. Sapere esattamente quale motore e quale centrale avete decide se il pezzo arriva in tre giorni, in due settimane o mai — e nel terzo caso si ragiona diversamente fin dall’inizio, senza farvi aspettare per niente.
Uso originali e compatibili, scegliendo in base al componente, alla disponibilità e alla convenienza della riparazione nel suo insieme.
Centrale nuova su motori esistenti
Si può fare, con verifica tecnica preventiva. Ed è spesso la soluzione giusta proprio qui: se la meccanica regge, sostituire la sola parte elettronica permette di tenere in vita un impianto che altrimenti andrebbe rifatto da zero. Anche l’uso di centrali e accessori compatibili di altre case è possibile, previa verifica.
Come si svolge l’intervento
- Telefonata. Mi dite che cosa fa e, se lo sapete, da quanti anni è installato l’impianto.
- Stato generale prima di tutto. Su un’automazione anziana controllo motore, meccanica e collegamenti prima di puntare su un singolo componente.
- Identificazione. Motore e centrale, perché da lì dipende cosa si trova e in quanto tempo.
- Cifra e tempi prima di iniziare. Compresa l’attesa del ricambio, se serve ordinarlo.
Quando il nodo è la scheda, la pagina di riferimento è riparazione schede elettroniche.
Dove riparo automazioni Fadini
Terraferma: Mestre, Marghera, Favaro Veneto, Zelarino, Chirignago, Campalto, oltre a Marcon, Quarto d’Altino e Mogliano Veneto. Miranese: Spinea, Mirano, Martellago, Noale, Salzano, Scorzè, Santa Maria di Sala. Riviera del Brenta: Mira, Dolo, Stra, Fiesso d’Artico, Pianiga, Vigonovo, Camponogara, Fossò, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore. A est Musile di Piave, San Donà di Piave, Eraclea, Ceggia, Portogruaro. Sul mare Jesolo, Caorle, Cavallino-Treporti. A sud Chioggia, Cona, Cavarzere.
In Riviera queste automazioni si trovano spesso sulle corti agricole, dove i cancelli sono grandi e pesanti e la parte meccanica ha lavorato molto. Sono gli impianti che continuano a funzionare per anni senza che nessuno li guardi, finché non si fermano.
Esclusi centro storico di Venezia e isole: Lido, Murano, Burano, Pellestrina, Sant’Erasmo.
Domande frequenti
Ho un impianto di più di vent’anni: ha senso ripararlo?
Molto spesso sì. Se motore e meccanica sono in buone condizioni, l’automazione è recuperabile e il guasto è concentrato sull’elettronica o sui collegamenti. Il fattore che può fermare tutto non è l’età ma la reperibilità del ricambio.
Si trovano ancora i pezzi?
Per i modelli conosciuti sì, da pochi giorni a un paio di settimane. Per quelli molto vecchi la disponibilità cala e alcune cose sono fuori produzione. Per questo identifico motore e centrale prima di ordinare qualsiasi cosa.
Il cancello si ferma prima di chiudersi del tutto.
Di solito sono i finecorsa o i cablaggi, ed è generalmente riparabile. Su impianti anziani i conduttori sono la cosa che si deteriora per prima, perché stanno fuori da vent’anni.
Posso sostituire solo la centrale e tenere il resto?
Sì, previa verifica tecnica. Su queste automazioni è spesso la scelta migliore, perché la meccanica di solito regge e rifare tutto sarebbe uno spreco.
Il mio interrato è allagato: è finita?
Non è detto. Si valuta lo stato del motore e della meccanica dopo aver svuotato e asciugato. Il problema vero è la cassa che non drena: se non si risolve quello, il pezzo nuovo farà la stessa fine del vecchio.
Un caso che si ripete
Automazione installata decenni fa che il proprietario aveva ormai messo in conto di buttare. Il cancello non partiva più e la convinzione era che a quell’età non ci fosse niente da fare.
Verificati motore e meccanica, la parte pesante dell’impianto era in buone condizioni. Il guasto stava tutto nell’elettronica e nei collegamenti, e si è potuto intervenire senza sostituire l’intera automazione. Il cancello ha ripreso a lavorare con i motori che aveva.
Riporto il caso perché è il più frequente su questo marchio e perché la conclusione sbagliata costa molto: un preventivo per rifare tutto e una riparazione mirata stanno su due ordini di grandezza diversi. Prima di scegliere, vale la pena sapere in quale dei due casi vi trovate, e per saperlo basta un sopralluogo.
Cosa dirmi al telefono
Su un impianto anziano queste quattro informazioni valgono più di qualunque descrizione tecnica.
- Da quanto tempo c’è. Anche approssimativo: «era già qui quando abbiamo comprato casa» è una risposta utile. Orienta sulla generazione dell’automazione e quindi sulla reperibilità dei pezzi.
- Che cosa fa esattamente. Non parte affatto, oppure parte e non arriva in fondo, oppure si sente il motore che fatica: sono tre rami diversi.
- Se avete la targhetta. Sul motore c’è il modello. Su un impianto molto vecchio può essere illeggibile, e in quel caso pazienza, la identifico dal vivo.
- Se è interrato, com’è la cassa. Acqua ferma, fango, coperchio che non chiude: sono tutti dettagli che spiegano il guasto meglio del guasto stesso.
Se non sapete rispondere a nessuna delle quattro va bene lo stesso: sono domande per accorciare il lavoro, non un esame.
Se il vostro Fadini si è fermato
Prima di farvi preventivare un impianto nuovo, fatelo guardare. Su queste automazioni la sorpresa è quasi sempre in meglio.
Lun-ven 8.30-12.30 e 14-18 — linea attiva 24h con segreteria
Fadini è un marchio registrato del suo titolare, citato a scopo descrittivo. I.S.G. S.r.l.s. è un’impresa di assistenza indipendente, non autorizzata né collegata al produttore. Utilizzo ricambi compatibili e, quando disponibili, originali. Impresa abilitata ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37, art. 1 comma 2 lettera a).