Assistenza Came a Venezia e provincia
È il marchio che trovo più spesso in provincia, e la diffusione è un vantaggio: impianti conosciuti, ricambi che di solito arrivano in pochi giorni. Sono Giuseppe e riparo automazioni da oltre dieci anni.
Assistenza indipendente. Came è un marchio registrato del suo titolare. Compare qui per indicare su quali automazioni intervengo, secondo l’uso descrittivo ammesso dall’art. 21 del Codice della Proprietà Industriale. I.S.G. S.r.l.s. non è un centro assistenza autorizzato, non è rivenditore e non ha rapporti con il produttore.
Il guasto dopo il temporale, e gli altri due
Su questo marchio la telefonata che ricevo più spesso comincia così: «ha smesso di funzionare dopo un temporale». Non è il fulmine, quasi mai: è la sovratensione che corre sulla linea e trova la centrale come primo componente elettronico del percorso. A volte la scheda si recupera, più spesso si sostituisce, e il punto delicato è un altro — una sovratensione danneggia più cose insieme. Trovare la centrale bruciata non significa aver finito: vanno controllate anche alimentazione, fotocellule e gli accessori collegati, altrimenti il cancello riparte per tre giorni e poi si ferma di nuovo.
La seconda è «apre ma non chiude». Nella grande maggioranza dei casi sono le fotocellule, e si risolve senza toccare il motore.
La terza è «un’anta va e l’altra no», su un battente a due ante. Il cliente immagina che il motore dell’anta ferma sia bruciato. In realtà il problema è quasi sempre nel comando di quell’anta o nel suo collegamento, e capita spesso che si risolva senza sostituire nulla di grosso. Quando invece il motore c’entra, di mezzo c’è il condensatore, che è riparabile in giornata.
Motori e centrali Came: i modelli più diffusi in zona
Sui battenti le famiglie che apro più spesso sono ATI e KRONO, con gli AXO e i FERNI sugli impianti più vecchi o più impegnativi. Sugli scorrevoli il territorio è pieno di BX e BK, e in particolare del BX-74. Fra gli interrati il Frog è praticamente uno standard: lo trovo sotto una quantità di cancelli in ferro battuto, ed è anche quello che soffre di più quando la cassa raccoglie acqua.
Le centrali che incontro sono soprattutto ZL37, ZL38 e ZL39, più la ZLJ24. Sono sigle stampate direttamente sulla scheda: aprire il quadro e leggerle è il primo gesto di ogni intervento.
Il vantaggio vero di questo marchio è che ci lavorano da anni moltissimi installatori. Vuol dire impianti che si riconoscono a colpo d’occhio e ricambi che circolano: le due cose che fanno la differenza fra una riparazione in giornata e un’attesa di due settimane.
Cosa si ripara, cosa si sostituisce
Sulle fotocellule e i cablaggi si risolve quasi sempre senza cambiare il motore. Sul condensatore e sulla meccanica l’esito è normalmente buono. Sulla centrale dipende: a volte si interviene, spesso la si sostituisce, e la differenza la fa il tipo di danno più che l’età.
C’è una convinzione che sento ripetere sempre, ed è quella che fa perdere più tempo: «se il lampeggiante funziona, la centrale è a posto». Non è così. Che arrivi alimentazione, o che una parte della centrale lavori regolarmente, non esclude affatto un guasto sulla logica di comando. Il lampeggiante può accendersi mentre la sezione che decide quando aprire è fuori uso.
Il criterio complessivo non cambia rispetto agli altri marchi: se motori e meccanica stanno bene, difficilmente serve rifare tutto l’impianto. Quello che cambia è quanto costa arrivarci, e qui è mediamente meno.
Ricambi e compatibilità
Per i modelli più diffusi i ricambi si trovano e normalmente arrivano in pochi giorni. Sulle serie vecchie invece esiste il problema del fuori produzione, ed è lì che bisogna ragionare prima di ordinare.
Lavoro sia con originali sia con compatibili, scegliendo in base al componente, alla disponibilità, all’età dell’impianto e alla convenienza complessiva dell’intervento.
Centrale nuova su motori esistenti
In molti casi si fa, ed è una strada che tengo sempre in considerazione prima di proporre la sostituzione completa. Con componenti di altri marchi la cosa è possibile soprattutto per alcuni accessori e per le centrali universali, ma va verificata sul posto.
Come lavoro
- Descrizione al telefono. Che cosa fa il cancello, e se è cambiato qualcosa di recente — un temporale, un lavoro in casa, un blackout.
- Diagnosi sul posto. Quadro aperto, sigla della centrale identificata, controllo di alimentazione, sicurezze e parte meccanica. Dopo un temporale il giro è più lungo, perché i componenti danneggiati possono essere più di uno.
- Cifra prima di iniziare. Sempre, e con i tempi del ricambio se serve ordinarlo.
- Intervento. Si recupera dove si può recuperare.
Quando il nodo è l’elettronica, la pagina di riferimento è riparazione schede elettroniche: lì c’è l’elenco di quello su cui si interviene e di quello che invece si cambia.
Riparazione Came nei comuni che copro
Copro Venezia terraferma con Mestre, Marghera, Favaro Veneto, Zelarino, Chirignago e Campalto, più Marcon, Quarto d’Altino e Mogliano Veneto. Nel Miranese: Spinea, Mirano, Martellago, Noale, Salzano, Scorzè, Santa Maria di Sala. In Riviera del Brenta: Mira, Dolo, Stra, Fiesso d’Artico, Pianiga, Vigonovo, Camponogara, Fossò, Campagna Lupia, Campolongo Maggiore.
A est Musile di Piave, San Donà di Piave, Eraclea, Ceggia e Portogruaro; sul mare Jesolo, Caorle e Cavallino-Treporti; a sud Chioggia, Cona e Cavarzere.
In Riviera c’è una particolarità che vale la pena dire: molte corti agricole hanno cancelli grandi e pesanti, con automazioni datate e parecchio lavoro meccanico alle spalle. Sono impianti che funzionano ancora ma che avrebbero bisogno di manutenzione, e di solito nessuno se ne occupa finché non si fermano.
Restano fuori il centro storico di Venezia e le isole: Lido, Murano, Burano, Pellestrina, Sant’Erasmo.
Domande frequenti
Il lampeggiante si accende, quindi la centrale funziona?
No, e vale la pena insistere su questo punto. Il fatto che arrivi alimentazione o che una parte della centrale lavori non esclude un guasto sulla logica di comando. Sono sezioni diverse della stessa scheda.
Dopo il temporale non funziona più niente: è tutto da rifare?
Raramente. Si controllano centrale, alimentazione, fotocellule e accessori, perché una sovratensione può danneggiare più componenti insieme. Riparare solo il primo che si trova porta a rivedersi dopo pochi giorni.
Un’anta si muove e l’altra è ferma: devo cambiare il motore?
Quasi mai come prima mossa. Il problema è di solito nel comando dell’anta ferma o nel suo collegamento. Quando invece è il motore, il responsabile è spesso il condensatore.
Quali centrali trovate più spesso?
ZL37, ZL38, ZL39 e ZLJ24. La sigla è stampata sulla scheda dentro il quadro: se riuscite a leggermela al telefono, arrivo già sapendo cosa aspettarmi.
Quanto tempo ci vuole per un ricambio?
Sui modelli diffusi normalmente pochi giorni. Sulle serie vecchie può esserci il problema del fuori produzione, e allora si ragiona su un’alternativa compatibile prima di ordinare qualcosa che non arriverà.
Il mio interrato ha la cassa piena d’acqua, è recuperabile?
Dipende da quanto ha lavorato sommerso. Si valuta lo stato del motore e della meccanica prima di decidere: capita che si salvi, capita di no. Sul litorale la situazione peggiora perché all’acqua si aggiunge il salino.
Un caso che si ripete
Cancello a due ante in cui una lavorava normalmente e l’altra non si muoveva di un centimetro. Il proprietario aveva già deciso: motore da sostituire, e voleva solo sapere quanto costava.
Il motore era a posto. Il problema era nel comando di quell’anta e nel collegamento che ci arrivava, e si è risolto senza sostituire il gruppo motore. È una scena che rivedo con una certa regolarità, ed è il motivo per cui non do mai un prezzo per telefono su un guasto descritto così: la stessa descrizione può corrispondere a un intervento breve o a una sostituzione, e non c’è modo di distinguerli senza guardare.
La cosa utile da sapere, quando succede a voi, è che un’anta ferma non è quasi mai il segnale peggiore. Il caso in cui preoccuparsi è quello opposto: l’impianto che smette di funzionare tutto insieme.
Cosa potete controllare prima della telefonata
Sono osservazioni, non riparazioni. Servono a me per capire quanto è lungo il giro.
- Provate un comando diverso. Se avete un pulsante a muro o un selettore a chiave oltre al telecomando, usatelo. Se il cancello risponde a uno e non all’altro, il problema è già circoscritto.
- Ricordate il temporale. Se il guasto è arrivato dopo un evento atmosferico, ditemelo subito: cambia il numero di componenti che devo controllare, perché una sovratensione raramente si ferma al primo pezzo che incontra.
- Leggete la sigla della centrale. Sta stampata sulla scheda dentro il quadro di comando. Con quella in mano so già se il ricambio è di quelli che arrivano in due giorni.
- Guardate sotto, se avete un interrato. Se la cassa è piena d’acqua o si vede fango intorno al coperchio, è un’informazione che vale da sola metà della diagnosi.
Se il vostro Came si è fermato
Ditemi che cosa fa e se è successo dopo un temporale: è la prima informazione che mi serve per capire quanto è lungo il giro di controlli.
Lun-ven 8.30-12.30 e 14-18 — linea attiva 24h con segreteria
Came è un marchio registrato del suo titolare, citato a scopo descrittivo. I.S.G. S.r.l.s. è un’impresa di assistenza indipendente, non autorizzata né collegata al produttore. Utilizzo ricambi compatibili e, quando disponibili, originali. Impresa abilitata ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n. 37, art. 1 comma 2 lettera a).